Il rito mattutino del caffè al bar

La colazione fuori casa è una delle abitudini che la Puglia condivide con il resto d’Italia. La giornata non può non cominciare con il rito del caffè, da soli o in compagnia di colleghi o amici, nel bar di fiducia, dove il barista ti accoglie come uno di famiglia. Al banco o seduti – dipende dalla “fretta” – non si prende il caffè solo per il gusto di berlo, ma anche per il gusto di scambiare due chiacchiere, prima di tuffarsi nel lavoro, a voce alta e gesticolando, nella tipica maniera meridionale. Non c’è una vera e propria variante pugliese del “cornetto”, la brioche che accompagna il caffè o il cappuccino. Esiste, però una grande varietà di dolci sostitutivi, proposti da bar e pasticcerie. Tra questi, le caratteristiche “tette delle monache”. Si tratta di dolcetti a base di  pan di spagna e crema pasticcera, spolverizzati con zucchero a velo. La leggenda vuole che siano stati inventati all’interno di un convento, da suore appartenenti all’ordine delle Clarisse. La loro forma ricorda quella di un seno: è per questo che hanno assunto il loro nome un po’ malizioso. Un altro dolce molto popolare, soprattutto in Salento, è il “pasticciotto”, un guscio di pastafrolla farcita di crema pasticcera e cotta in forno, da consumare bollente. Ci sono poi i classici biscotti da latte, friabili e porosi, e per questo ideali da inzuppare, che continuano ad essere preparati nelle panetterie seguendo un’antica ricetta a base di farina, zucchero, olio extravergine di oliva e ammoniaca.

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Date
1 giugno 2015
Apulian Roots | Il rito mattutino del caffè al bar
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