Taranto

Taranto è la terza città più grande del Mezzogiorno d’Italia, con una popolazione di oltre 200.000 abitanti. È conosciuta come la “città dei due Mari”, essendo bagnata dal “Mar Grande” e dal “Mar Piccolo”. Un ponte girevole, costruito nel 1887, attraversa il canale navigabile che li unisce. Taranto è anche un importante porto commerciale e militare.

I “Perdoni”

 

I riti della Settimana Santa a Taranto sono molto suggestivi. La prima delle processioni, dedicata all’Addolorata, comincia a mezzanotte per terminare alle prime luci dell’alba, attraversando da una parte all’altra la città. Nel tardo pomeriggio del Venerdì Santo, dalla Chiesa del Carmine ha inizio la Processione dei Misteri, che si conclude la mattina seguente. I pellegrini, noti come “Perdoni”, procedono scalzi e incappucciati. La loro caratteristica camminata viene chiamata “nazzecata”. Le marce funebri, eseguite dalle bande che accompagnano i membri delle due Confraternite lungo il percorso processionale, sono una componente importante dei riti pasquali

La festa in onore di San Cataldo

 

Taranto celebra San Cataldo, suo patrono, dall’8 al 10 Maggio. Cataldo era un monaco di origine irlandese vissuto nel 7° secolo. La leggenda racconta che egli intraprese un viaggio alla volta di Gerusalemme col desiderio di visitare il Santo Sepolcro. Durante il viaggio di ritorno dalla Terra Santa, la sua nave naufragò al largo delle coste pugliesi, nei pressi dell’antica città di Taranto. La popolazione locale lo convinse a rimanere lì e a diventare suo vescovo. Cataldo accettò e così visse nella città pugliese fino alla sua morte, dedicandosi alla cura spirituale dei propri parrocchiani. La protezione del santo è invocata contro le pestilenze, la siccità e le tempeste. La Festa in suo onore ha inizio la sera dell’8 maggio, quando la statua d’argento che lo raffigura lascia la Cattedrale per essere portata in processione attraverso il centro storico, su un carro riccamente decorato, scortato dai membri dell’omonima Confraternita. Successivamente, la statua viene trasferita su una nave della Marina Militare italiana e portata in processione per il lungomare, con numerose barche da pesca al seguito. La processione in mare si conclude con la benedizione di imbarcazioni e pescatori da parte dell’arcivescovo e con un suggestivo spettacolo pirotecnico.

Le foto sono fornite per gentile concessione di:
Carmine Lafratta

Details

Date
1 luglio 2015
Apulian Roots | Taranto
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